MORIRE DI ABITUDINE: MA VERAMENTE E’ COSI’ PERICOLOSA

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Alzi la mano quanti pagherebbero oro per annoiarsi, per avere una routine quotidiana o settimanale!

Sono convinta che tanti lo cercano ed onestamente, non c’è niente di male in questo, anzi! Avere delle abitudini, soprattutto se sane, tipo non so, camminare a piedi tutti I giorni, lavarsi i denti oppure perchè no, comprare il dolcetto la domenica per festeggiare con la propria famiglia, è piacevole e confortante!

Però, e ce n’è uno molto grosso, non tutte le abitudini fanno bene, soprattutto quando riguardano le persone.

Com’è sentirsi inquadrati in uno schema dove ci si aspetta da te alcune cose e basta, quando non puoi permetterti di sbagliare, oppure di fare qualcosa di diverso dal solito, altrimenti chi ti sta intorno ti potrebbe criticare?

Com’è avere un lavoro che non ti soddisfa, dove non sei volorizzato e non poterlo cambiare, perchè ci si aspetta da te costanza e impegno?

Ancora, e come ci si sente quando è tuo marito o il tuo compagno che sono abituati a te e quindi, pur amandoti (anche se qualche dubbio è legittimo) non ti guarda piu’ e preferisce passare le serate davanti la tv piuttosto che a parlare con te?

Beh, come vedi di abitudine si può morire eccome! Certo, non fisicamente, ma sicuramente psicologicamente si! E purtroppo succede talmente lentamente che una mattina ti svegli e ti accorgi semplicemente di non poterne piu’ , di sentirti spenta, senza aspirazioni e senza desideri, ma non sai come hai potuto finire così e non sai come uscirne!

Se anche tu ti ritrovi in alcune di queste immagini, ti dò una bella notizia: si può guarire da questo male, basta volerlo! Non è necessario buttare tutto ed andare in India per un anno sabbatico, è sufficiente guardarsi dentro e ricordarsi chi siamo veramente, e dove vogliamo andare!

Attenzione, non ho detto “dove stiamo andando” ma “dove vogliamo andare”, che sono due cose ben diverse!

Va riaccesa quella luce che hai dentro e che prima si vedeva anche al di fuori, ma non puoi aspettarti che siano gli altri a farlo per te, devi essere tu la prima a produrre un cambiamento in te.

Ed il primo passo è quello di trovare un aiutante in questo “sporco lavoro” di ricostruzione di te, che ti aiuti, se da sola non riesci, a vedere in te ciò che ormai, per abitudine (eh già, proprio quella) è ben nascosto, o semplicemente spento, così da andare a riprenderselo!

Ricorda: abbiamo una vita sola e sta a noi scegliere come viverla!

Vuoi essere felice? Bene inizia col volerti bene e vai a prendere ciò che ti meriti, se non lo farai tu, nessuno lo farà per te!

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